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Maratea

Maratea

 51 min.   32 min.

Durante le vacanze a Scalea non si può fare a meno di visitare Maratea, in direzione nord, è il primo comune della Basilicata che si incontra, ed è inevitabile fermarsi. Il paese, con il suo territorio immenso, offre spunti per amanti del mare e della montagna, per appassionati di enogastronomia e trekking tra le bellezze naturalistiche. La zona in cui sorge la cittadina era abitata fin dai tempi del Paleolitico, come dimostrano i reperti archeologici ritrovati durante gli scavi, ma è nel periodo romano che Maratea iniziò a splendere, grazie alla costruzione di villa patrizie e alla sua favorevole posizione al centro di rotte marittime che facilitavano il commercio. Importante centro anche nel MedioEvo, periodo in cui l’area abitata divenne quella fortificata sul monte San Biagio, sono ancora visibili oggi i resti del maniero e delle vicine abitazioni. In seguito sorse l’attuale centro storico, diventato negli anni punto nevralgico per le attività del paese e odierna meta ambita per i turisti che possono godere di scorci meravigliosi, vie caratteristiche e portali in pietra, ma soprattutto della maggior parte di quelle 44 chiese, con relative opere, che rendono il paese ancor più speciale. Non può mancare una visita alla statua del Cristo Redentore, che dall’alto della zona vecchia, domina Maratea. La scultura, realizzata negli anni ’60 dall’artista Bruno Innocenti, è oggi il simbolo della città, è aperta al pubblico e visitabile durante tutto l’anno, e fa parte di un percorso che comprende anche la basilica di San Biagio, la struttura religiosa, costruita tra il VI ed il VII secolo d.C. è meta che per appassionati di storia, al suo interno conserva, infatti, affreschi, bassorilievi, statue e dipinti realizzati tra il XV secolo e il XIX secolo.

Maratea

 51 min.   32 min.

During the holidays in Scalea you can’t resist without visiting Maratea, heading north, is the first town in Basilicata which meets, and it is inevitable to stop. The country, with its immense territory, will provide the opportunity for lovers of the sea and the mountain, for passionate of food and for those of trekking in the natural beauties. The area in which rises the town was inhabited since Palaeolithic times, as evidenced by the archaeological objects discovered during the excavations, but it was in Roman times that Maratea began to shine, thanks to the built of noble houses and to its convenient location in the centre of maritime routes that facilitated trade. Important city in the middle ages, period in which the inhabited area became the one fortified on mount San Biagio, can still be seen today the remains of the Manor. Then arose the current old town, over the years become a focal point for activities in the country and today’s popular destination for tourists who can enjoy beautiful views, typical streets and stone portals, but above all of most of those 44 churches, with its operas, which make the country even more special.You can not miss a visit to the statue of Cristo Redentore, which from the top of the old area, dominates Maratea. The sculpture, made in the 60’s by artist Bruno Innocenti, is today the symbol of the city, is open to the public and can be visited throughout the year, and is part of a tour that also includes the basilica of San Biagio, the religious structure, built between the VI and VII centuries d.C. is a destination for history buffs, inside, in fact, can be found paintings, bas-reliefs, statues from the 15th century to 19th century.